MELODRAMMA

La Treccani ci ricorda:

“In alcune espressioni figurate del linguaggio comune, acquista un significato deteriore, per caratterizzare tutto ciò che, nella vita, sulla scena, nelle opere letterarie è caricato nelle parole, nei gesti, nelle manifestazioni (con allusione al fatto che, nei melodrammi, i personaggi e l’azione scenica hanno spesso toni esagerati): rischiare di cadere nel m.; e come locuz. agg., da melodramma, riferita a tutto ciò che appare enfatico, esagerato, e quindi privo di autenticità: atteggiamenti….”

Al Sud, qualche volta accade che la scena si deteriora, ma il risultato è comico, surreale senza bisogno di artificio.

Fichi di Puglia